Cultura radicale postindustriale, cut up, rumorismi, macelli,radiazioni nucleari, paranoia, arte, letteratura, musica industriale.
BARBLOGPERTUTTI
Il più grande genio musicale di tutti i tempi in ambito rock ed elettronico
IT CAME FROM THE DESERT NO WAVE PSICHEDELIC
L'altra più grande industrial band di tutti i tempi
La più grande band di tutti i tempi
Sito-Forum Ufficiale di Dead Channel
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Poesia:
Figli di troia,
figli di puttana,
figli di troia,
figli di puttana,
siete
figli di troia e figli di puttana.
Allora di nuovo Terra.
Un evento ripetuto in loop continuo frastagliasto da ineccepibili colpi di luce stroboscopica.
Praga e il Golem come riflesso di ogni vita vissuta internamente.
Automi che camminano intorno a te nella luce spenta del crepuscolo. Tutti vuoti come vasi rotti.
Un oscuro scrutare fra le pieghe dell'universo interiore... Un oscuro scrutare per sopravvivere e riflettere se stessi; e un oscuro scrutare per esorcizzare ogni nuovo giorno la morte fisica, come uno stupido vampiro annoiato.
Sopravviviamo fra le anse di STRADE PERDUTE: spalle cadenti, testa china, labbra tese e occhi fissi nell'oblio più completo.
Siamo sconfitti nel presente, sempre.
METROPOLIS PARTE III
MMmmh.... vediamo.
Una persona seduta su una panchina in mezzo al cemento e le statue postmoderne riflette sul tempo:
non mi trovo bene col tempo.... Perchè il tempo sembra all'uomo circolare.
Nel bambino il tempo soggettivo passa lentamente, poi cresce cresce e cresce fino a diventare morte.
Tempo circolare che se ne frega dell'uomo, anche se senza uomo non esiste e non può essere neanche percepito.
Circolare come lo scorrere del nostro pianeta intorno al Sole, sfreccciando insieme a esso lontano nell'infinito.
METROPOLIS -EPISODIO DUE-
Ora la città è deserta, una mattina continua che segna dall'alto di un campanile le 11:12. Nessuno per strada e lo sguardo si dirige volando a mezz'aria fra i grattacieli della METROPOLI, nulla assoluto, macchine parcheggiate nel sole opaco di un'estate appena iniziata con sonnolenza, il vuoto. Colori opachi e sole pieno ma che non scalda, un sole freddo e una temperatura come durante l'eclisse.
E quei fiori coloratissimi che splendono giganteschi ovunque nelle strade deserte, una bellezza che nessuno mai vedrà.
METROPOLIS -EPISODIO UNO-
L'occhio scende dall'alto verso la città invasa dai miasmi neri e toccando terra ivade quello che è territorio dell'uomo. Quanto ci può essere di xenofobo in uno sguardo? Forse tutto il mondo racchiuso in una sfera di vetro piena di neve sintetica: un castello posizionato sulla vetta più alta, e lui lassù a scrutare nell'oscurità, nel buio più completo.
Ora in mezzo alla città le ombre si focalizzano ferme nel tempo, morte, un orologio fermo e rotto segna le stesse ore e gli stessi attimi di vita che dopo un frammento diventano polvere e transmutano in materia di ricordo solo in altro momento presente.
Tempo non sufficiente, materia che si ricrea continuamente, morendo e nascendo, trasmigrazione continua di anime verso un orizzonte lontano in apparenza; ora invece tutto sembra trasparente e vediamo così un angolo di futuro in tranquillità, solo un rilassamento dopo la contrazione della morte, nulla più.
In difesa della letteratura di fantascienza. PARTE PRIMA
La letteratura di fantascienza come potrebbero pensare alcuni profani, non è un genere di soli alieni-astronavi e laser.
La letteratura di fantascienza è GUARDARE LONTANO, AL FUTURO, PER VEDERE E ANALIZZARE IL PRESENTE CON LE SUE ASSURDITà.
Il romanzo fantascientifico può contenere di tutto, amore, scienza, sociale, violenza, psichedelia.
Il romanzo di fantascienza è soprattutto POLITICA e SOCIALE, molto più di tanti altri libri.
La fantascienza è riuscita ad anticipare tantissimi temi o invenzioni che si sarebbero sviluppati in futuro nella nostra società.
Onore a:
PHILIP DICK
W.S. BURROUGHS
J.G. BALLARD
ASIMOV
WILLIAM GIBSON
A. VAN VOGT
DOUGLAS ADAMS
BRUCE STERLING
TANITH LEE
RAY BRADBURY
GEORGE ORWELL
H.P. LOVECRAFT
H.G. WELLS
E TANTI ALTRI CHE ORA NON RICORDO....
Alla fine, il caffè dentro la tazzina non è altro che una spinta verso la ricerca che tutti, nessuno escluso, prima o poi si pongono: Cos'è la vita?
Puoi porre alla tazzina il quesito, e tu specchiandoti in lei ascolterai la voce tua interiore. Un vortice di colori spezzati e smembrati dalla luce del sangue che ribolle al suo/tuo interno.
E leggerai nei fumi bollenti del caffè che si ergono da essa i preludi alla tua futura guerra interiore.
Le mie analisi in ambito spirituale e sociale riguardo il caffè nella tazzina continuano...
Il CAFFE' è una forma di comunicazione prettamente italiana, se lo prendiamo in tazzina.
Forse il popolo italiano, sotto una scorza di noia e pigrizia, nasconde un lato umano e artistico-spirituale molto sviluppato?
FORSE....
IL sintetizzatore.
Il sintetizzatore è un simbolo di intermediazione divina.
Usare uno strumento del genere per creare suoni, può paragonarsi a un'estasi religiosa.
Non diffidate del sintetizzatore.
Il sintetizzatore è sempre vostro amico, altre persone non sempre...
Bisognerebbe metterlo a scuola al posto dell'ora di religione.
La musica è solo suono o rumore che dir si voglia.
L'aria ora è elettrica.
L'Happy Hour è la nuova manifestazione del male sul pianeta Terra: fate attenzione!!